domenica 14 ottobre 2012
Antonio Meneghetti: le ricerche
“Noi, con poco più di venti lettere, formalizziamo qualsiasi discorso logico, grammaticale, di senso scientifico, socio-politico, creativo, teologico, all’infinito possibile del divenire umano. Le lettere sono delle riduzioni elementari per una costruzione di senso universale del nostro sistema logico-linguistico. Quando dico logico-linguistico intendo non soltanto la formalizzazione di una parola, di un’immagine, ma tutto. Logica non è soltanto una questione di retorica, ma è anche qualcosa di semplice che consente di organizzare insiemi complessi.
Quando un grande fisico intercetta una formula, questa è il decantato di una immagine, la quale – incardinata su uno spazio materico – attiva conseguenze.
Tutti gli organigrammi del nostro organismo sono preceduti da immagini e formule. Quando visiono un sogno, colgo l’organigramma che l’inconscio o il complesso – quindi una zona non prevista dall’Io logico cosciente – ha fissato e prestabilito.
C’è un preciso momento, dall’essere al divenire, in cui si starterizza l’alfabeto. Questo si può anche costruire, ma una volta inventato e applicato, è inesorabile storia.” (Antonio Meneghetti fondatore dell'Ontopsicologia)
sabato 13 ottobre 2012
L’uomo tra cinema e comunicazione
martedì 9 ottobre 2012
Cinelogia e monitor di deflessione secondo l'Ontopsicologia di Antonio Meneghetti
venerdì 5 ottobre 2012
Cinelogia ontopsicologica
Presentazione libro "La Cinelogia ontopsicologica"
sabato 13 agosto 2011
SE 'LE DIABLE AU CORPS' PORTA A UCCIDERE E MORIRE
Trasposto in pellicola cinematografica per la prima volta nel 1947, in Francia, con il titolo 'Le diable au corps', anche nella versione filmica il romanzo di Raymond Radiguet 'Il diavolo in corpo' preservò quella peculiarità originaria del racconto caratterizzata da un perenne contrappunto a metà tra incubo e realtà. Un libro e un film, insomma, segnati – come è stato scritto - “dall'andatura aspra e lucidissima della cronaca di un brutto sogno”.
In verità, a rilevare nell'arte in genere e nel cinema in particolare l'espressione di quella stessa realtà inconscia che si verbalizza anche nel cifrato onirico, è stata – nel panorama della ricerca internazionale applicata alla psicologia – l'Ontopsicologia fondata da Antonio Meneghetti. Alla luce della cinelogia nell'ottica ontopsicologica e dei codici interpretativi forniti al riguardo da questa Scuola, quando “il demonio è dentro di te” così come il giovanissimo romanziere Radiguet lo consegnò anche ai cineasti di qualche decennio dopo, si attivano una serie di determinismi suicido-omicidi, come inevitabile consumazione di quella stessa istanza complessuale che sta a monte del vissuto biografico dell'autore. Per la cronaca, Radiguet ebbe realmente una relazione, da adolescente, con una donna più avanti negli anni andata in sposa come promesso ad un altro uomo. Realmente quella donna – così come nel libro e poi anche nel film – morì nel mettere al mondo un figlio. E lo stesso Radiguet, concluso il romanzo, si spense poco più che ventenne colpito da tifo. L'unico 'delitto' che, nella vita e nel libro, Radiguet si astenne dal compiere o immaginare, fu quello di uccide il padre.