Analisi logico comportamentale attraverso proiezione filmica. Analisi delle dinamiche emotive attivate dall'impressione o contatto di immagini in scorrimento nello spettatore.
Nella scuola ontopsicologica la cinelogia è basata sulla reazione dei processi emotivi dello spettatore, azionati dal contatto con le immagini episodiche proiettate sullo schermo, per cui il film analizzato non è il contenuto previsto dalla regia o dalla storia di copione, ma a) il vissuto dello spettatore o b) l'intenzionalità inconscia individuale o c) sociale espressa dal regista e dal
soggettista.
Metodologia
Lo svolgimento della cinelogia è il seguente.
1) Introduzione alla cinelogia e alla tematica del film (da parte del conduttore), e proiezione del film.
2) Dopo un quarto d'ora di intervallo dalla fine, il conduttore prende la parola, invitando chiunque dei presenti ad esporre in modo immediato quei passaggi del film dove si è più emozionato.
3) Ascoltati tutti i volontari - dai quali si evidenzia un secondo film per molti aspetti difforme da quello proiettato - inizia la terza fase, che è la più importante. Essa appartiene completamente al conduttore, il quale, dopo l'analisi, effettua una rimessa a punto e dà una direttiva, assumendo come criterio non l'immagine, le teorie, l'idea, la filosofia, la politica, ma soltanto il reale della vita.
Per approfondimenti: ontopsicologia
domenica 21 giugno 2009
La cinelogia
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